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September 27
Do you really think she can love you more than me, do you really, really think so Do you really think she can love you more than me, baby I know she won't Cause I loved you, unconditionally, I gave you even more than ,I had to give I was willing for you to die, cause you were more precious to me, than my own life
Down on my knees,
I'm begging you,
Down on my knees,
I'm begging you,
Down on my knees,
I'm begging you,
Please, please don't leave me
I won't believe, that you really, really, wanna leave me, just because of her Have you forgot about, all the things, we've been through, she was not the one, who was there for you See, I loved you unconditionally, I gave you even more than ,I had to give I was willing for you to die, cause you were more precious to me, than my own life
Down on my knees, I'm begging you, Down on my knees, I'm begging you, Down on my knees, I'm begging you, Please, please don't leave me
Don't leave me, I'm begging, I love you, I need you, I'm dying, I'm crying, I'm begging, Please love me I love you, I love you, I'm begging, please love me, I'm begging, I'm begging, Please don't leave me, no, no, no, no, no
Down on my knees, I'm begging you...
AYO
secondo me una grande musicista
figlia di un nigeriano e una zingara
nasce in germania
nel 1980
vive ora tra Parigi e New York
September 25
Non "troverai" mai il tempo per una cosa che vuoi fare: se hai bisogno di tempo, devi crearlo tu.
September 21
Le mani sono dorate farfalle che svolazzano in cielo alla ricerca di un qualcosa chiamato amore,
un qualcosa che però è nascosto nel cuore,
e quando l’hanno trovato, lo manifestano con una carezza, con gentilezza e con delicatezza.
E queste sono le mani, in grado di lavorare, capaci di donare,
di toccare di abbracciare e soprattutto di amare. .
September 17
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ENJOY THE SILENCE
Words like violence Break the silence Come crashing in Into my little world Painful to me Pierce right through me Can't you understand Oh my little girl
All I ever wanted All I ever needed Is here in my arms Words are very unnecessary They can only do harm
Vows are spoken To be broken Feelings are intense Words are trivial Pleasures remain So does the pain Words are meaningless And forgettable
All I ever wanted All I ever needed Is here in my arms Words are very unnecessary They can only do harm
September 16 
L'AUTUNNO
grigio diventa il mondo grigia pure la mia anima e come le foglie cadono i miei sogni di una estate troppo corta
ancora sento da lontano le voci felici della spensieratezza
e ancora sento il sapore di te
ma poi all'improvviso tutto è invaso da un senso estremo di solitudine che nulla potrà colmare se non un nuovo risveglio dopo un lungo letargo BY SANDY
September 15
«Ho sempre amato la vita. Chi ama la vita non riesce mai ad adeguarsi, subire, farsi comandare. Chi ama la vita è sempre con il fucile alla finestra per difendere la vita… Un essere umano che si adegua, che subisce, che si fa comandare, non è un essere umano»
September 14 L'unico modo per liberarsi di una tentazione è cedervi. Oscar Wilde
LA SCUOLA HA INIZIATO!!!!!!!!!
TUTTI AGITATI STAMATTINA
SPECIALMENTE MIA FIGLIA VISTO CHE ERA IL PRIMO GIORNO IN PRIMA MEDIA
STIRARE I CAPELLI
COSA MI METTO
AIUTOOOO
POI VIA INSIEME CON MAMMA E' PAPA'
VERSO UNA NUOVA AVVENTURA
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September 08
Vienna, l'unico incontro con il genitore all'indomani della fuga Offerti 600 mila euro per la trasmissione. Ascolti record in tv
Natascha, rabbia dopo la libertà "Non voglio vedere mio padre"
DAL nostro inviato LEONARDO COEN
Natascha durante l'intervista televisiva
VIENNA - Mai così dal 1955, da quando c'è la televisione. Un austriaco su tre mercoledì sera è rimasto incollato davanti al teleschermo per seguire col fiato sospeso l'intervista di Natascha Kampusch. Due milioni e settecentomila persone ipnotizzate dal suo sguardo finalmente svelato. Ogni tanto lei abbassava le palpebre, chiudeva gli occhi, quasi a volerlo di nuovo celare: "Mi dava fastidio la luce", ha spiegato invece lei. Ma quel piccolo gesto di debolezza - di timidezza? Di angoscia? - ha ancor più sedotto il pubblico: il 95 per cento degli austriaci l'ha trovata simpatica, il 97,7 sicura di sé, più matura della sua età; il 96,6 per cento ha apprezzato le sue parole che denotavano una "forte personalità", l'87,6 per cento la ritiene "attraente".
L'intervista ha travolto ogni record di audience locale: l'Orf l'ha venduta a 120 emittenti di 70 Paesi, erano 400 le stazioni tv che l'avevano richiesta, la Rtl tedesca aveva offerto addirittura 600 mila euro. La differita in Germania, un'ora e mezzo dopo, è stata seguita da oltre sette milioni di telespettatori. E in moltissimi hanno detto che lei aveva "un volto da attrice", che è poi uno dei sogni dichiarati di Natascha. Pure lei non ha resistito (la trasmissione era stata registrata martedì) e l'altra sera si è piazzata davanti alla tv assieme ai ragazzi che sono in terapia come lei all'ospedale universitario di Vienna.
Si è ammirata in tv, si è piaciuta, si è commossa, si è anche un poco vergognata - il pudore delle adolescenti: "Sono arrossita come un peperone, ho provato un forte imbarazzo nel vedermi sempre inquadrata. Mi ha impressionato la compassione della gente. È bello scoprire come tutti siano contenti che io sia riuscita a tornare in libertà. Lo so perché ricevo tantissime lettere, vorrei rispondere a tutti, chiedo scusa perché non riesco a farlo".
Aveva confessato che le sarebbe piaciuto viaggiare, magari "una crociera o andare a Berlino con mia sorella". I tedeschi l'hanno subito accontentata: l'invito è stato annunciato ieri a colpi di tamburo mediatico. Forse le attribuiranno il prestigioso Women's World Award che quest'anno verrà assegnato il 14 ottobre al Madison Square Garden di New York: "Non si senta obbligata di venire a ritirarlo personalmente, capiamo la situazione", avrebbero già risposto dagli Stati Uniti dove, come in tutto il resto del mondo, la straordinaria vicenda di Natascha ha lasciato il segno nell'immaginario collettivo e fatto versare ettolitri di lacrime.
Si è anche un poco arrabbiata, Natascha, per "le tante bugie su di me" e la morbosità di certa gente che vorrebbe sapere se ci sono stati "tentativi di abuso". Tuttavia si rende conto che qualcosa bisogna pur spiegare: "In moltissimi mi chiedono: ma dove hai imparato ad esprimerti così bene? Ho fatto tutto da sola. Io. Non è stato lui, il criminale. Dico lui, il criminale, perché non voglio più pronunciare il suo nome. Già da bambina sapevo parlare molto bene. Amavo leggere e guardare la tv.
All'inizio ho letto tutto ciò che è caduto tra le mie mani. Dai testi sugli imballaggi fino a quelli sul tubicino del dentifricio". Sembra sempre più una storia incredibile, impossibile. La salute, per esempio. "In prigione stavo molto attenta a non ammalarmi. Siccome mi dava poco da mangiare, l'obesità non era più un problema. Poi, sono stata molto attenta alla pulizia dei denti: dopotutto, si hanno solo una volta nella vita".
La salute del corpo. Ma pure quella degli affetti. Ancestrali come quelli tra madre e figlia: dicono così misteriosamente forti da superare distanze incredibili ed attraversare i muri: "Non ho mai cessato di avere questo rapporto, e so che per mia madre era lo stesso. Avevo però timore che lei si fosse arresa. Sentivo dentro di me che molti miei parenti non li avrei più rivisti: come mia nonna, che è morta prima della mia liberazione. Mia madre e io siamo così vicine che il mio raffreddore già guarisce un po'. Questo non vuol dire che dobbiamo ritornare ad essere appiccicate l'una all'altra. Ogni tanto andrò a dormire da lei e magari lo farò nella mia vecchia cameretta".
Sono dieci gli psicologi che la seguono passo per passo. E che cercano di calibrare i suoi "rientri" nella vita normale, dunque, soprattutto, nel riappropriarsi dei rapporti familiari. Una famiglia spezzata. Genitori divisi da prima del rapimento. Papà Ludwig Koch dichiara a destra e a manca di essere orgoglioso e fiero di sua figlia, "è incredibilmente forte, è molto intelligente ma secondo me l'intervista l'ha concessa troppo presto. Non ho potuto consigliarla diversamente", ha detto, "in realtà meritava di avere un po' più di tempo a disposizione e mi sembra che averla fatta ora le sia costata molto sul piano psicologico".
Herr Ludwig aveva abbracciato la figlia subito dopo che si era liberata. Poi, deve essere successo qualcosa tra i due perché Natascha ha chiesto di non vederlo, mentre ha telefonato e visto spesso sua madre, così ha rivelato ieri Max Friedrich, capo della clinica universitaria di neuropsichiatria dei bambini e degli adolescenti: "La ragazza adesso deve ritrovare se stessa. Ora come ora è nella fase della realtà che si potrebbe definire così: io sono libera ma non capisco bene cosa voglia dire la libertà".
questo è quanto riportato su La Repubblica oggi
io invece voglio dire un'altra cosa
non sarebbe ora che i mass media la smettessero di vivere solo sulla disgrazia della gente?
non sarebbe ora di lasciare in pace gente che di sfortuna ne ha avuta abbastanza?
certo che nei tempi dei reality show non è da meravigliarsi che la gente si incolli alla tv avidi di un giornalismo di questo tipo
mai in austria così tanta gente davanti agli schermi
e cosa dire dell'inchiesta se la trovavano attraente???????sono disgustata
a te Natascha auguro che tu potessi solo trovare la tua serenità per vivere finalmente una vita come te la meriti .con tutto il cuore
September 06
Per Luca
lo ammetto
non scrivo mai nulla di mio
ma
cerco di esprimere ciò che ho dentro di me
tramite le parole di altri
CMQ NON HO MAI DETTO CHE SO SCRIVERE
September 04
Ciascuno di noi ha due cuori ma uno eclissa l'altro se ognuno di noi riuscisse anche per un solo instante ad intravedere la luce del suo cuore nascosto allora capirebbe che quello è un cuore sacro e non potrebbe più fare a meno del calore della sua luce...
September 03
lasciate qui la vostra impronta
September 02
"Vale La Pena Di Lottare
Solo Per Le Cose
Senza Le Quali
Non Vale La Pena Di Vivere."
Ernesto Che Guevara
come ha ragione!!!
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